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La scorsa estate, ad Agosto, ho scritto un libro. E ho continuato a limarlo in autunno, la notte.
Parla di una politica diversa. Migliore.
Più che un romanzo lo definirei un lungo racconto interiore. Quello che Joyce avrebbe definito "un flusso di coscienza".
Ci sono delle cose della vita che uno sa di dover fare. E le fa.
Ed altre che sente l' esigenza e l'amore di fare. E a maggior ragione le fa.
Scrivere il " Il cuore nel palazzo" e dargli questo nome è una di queste cose per me.
Io la politica e il contatto con la mia gente non so vederla diversamente.
Sabato 15 marzo esce nelle librerie. Non ha un grande marchio di fabbrica. Ho scelto una casa editrice di nicchia che fatica, come tante altre piccole società di oggi, a sbarcare il lunario. Ma fa il suo mestiere con passione. Non potete trovarlo in tutte le librerie perchè la macchina distributiva non è così potente. Magari in centro sarà più facile.
Io non so se vi piacerà, colpirà le vostre corde o sarà in grado di produrre emozioni. Lo spero...
Ma se questo accadesse vi chiedo di comunicarmelo. Subito. Per me sarà una gratificazione.Da politico e da autrice.
Questo libro era l'unico modo che avevo per ringraziarvi di quanto ho imparato, anche faticando tanto, in questi due anni di Presidente. Umanità, forza, giustezza, paura, coraggio, gioia...Valori ed emozioni che, ovunque proseguirò il mio cammino, mi porterò dentro per sempre. Che fino a ieri ho tradotto per voi nella mia azione di Presidente e traduco, oggi, in parole. Ma che sarà sempre la mia politica. Quella con il "quore".
Ad maiora!
 
Patrizia

> scrivetemi a : info@ilcuorenelpalazzo.it

 

 

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I messaggi:

 

Gentile Patrizia,
ho approfittato di una breve vacanza per leggere il tuo libro. Volevo ringraziarti di "quore". Ho ritrovato una sensazione che avevo riposto in un angolo della memoria: è tornata la bambina che ero negli anni Settanta quando ascoltavo i racconti di mio padre, Sindaco di una piccola città vicino a Torino. Allora, anche a casa, si respirava la politica del "fare" che dava senso all'impegno totalizzante...ne valeva la pena!
Complimenti davvero

 

Caro Assessore,
ho finito ieri sera il suo romanzo. Per quanto possa valere una mia opinione
letteraria, l?ho trovato di lettura molto vitale, e le stesse immagini sociali
da lei descritte mi sono vividamente apparse davanti agli occhi. Lo stesso
linguaggio, volutamente familiare per un lettore giovane, ha reso più fluido
e informale questo viaggio tra questioni politiche, cronache e drammi di
vita quotidiana, terribilmente attuali, e che solamente acute sensibilità
politiche riescono ad interpretare e ?risolvere?. Così il ?fare politica?
non è più esclusivamente un fatto burocratico, un valore amministrativo,
ma è un divenire ? atto di pensiero, che coinvolge noi tutti, in quanto cittadini,
e che si basa sullo scambio reciproco di idee e innovazione, e non su barricate
ideologiche.
Anche se Giulia è un personaggio di fantasia, è inevitabile intuire dietro
i suoi gesti e le sue emozioni un tratto autobiografico che delinea i caratteri
di una donna sensibile, determinata, politicamente responsabile, quale mi
sembra lei sia.
Mi chiedo, però, come può questo mondo cittadino che immagina e in cui sembra
che il valore politico, inteso come benessere della polis, trionfi, trovare
uno spazio reale, almeno futuribile, in una società odierna in cui, non è
vero che la cultura non c?è, ma forse ce n?è troppa e negativa? Dove trovare
la forza politica, naturalmente tradotta in termini elettorali, in una classe
dirigente la cui mente ormai è dubbiosa e connessa a un passato che va relegato
nella storia e che quindi non ha più la capacità di interpretare nuovi bisogni
ed esigenze, e anzi si sta allontanando dagli stessi cittadini?
E? un periodo di transizione, certo. Tuttavia vedo personalità politiche
che possono essere protagoniste di questa fase e che possono essere di esempio
per la futura classe dirigente.
Certo la mia visione è quella di un ventenne ed è influenzata dall?imperativo
di ?voler cambiare il mondo?, espressione tanto abusata che ormai non ci
crede più nessuno. Ma forse è proprio sui giovani che la politica deve puntare,
non solo per motivi cronologici, ma anche perché ?l?umanità si conosce meglio
nei giovani. I giovani sono sinceri. I giovani non hanno ancora provato troppo
la vita e vi si abbandonano e quindi si scoprono, si scoprono nella loro
autenticità umana? (Giuseppe Ungaretti).

Ho letto il tuo delizioso libro e ti aspetto, quando vuoi e puoi, nella biblioteca di lanuvio. Stavo pensando in questo momento di crisi personale e nazionale del ns partito..che potrebbe esserci qlcosa che potrebbe rialzare la stima verso il mio partito..e questo sarebbe vedere te come mio segretario regionale. Sarebbe cosa buona e giusta....e senza....ma semplicemente per merito.

Cara pat grazie x il tuo libro che ho letto tutto di un fiato..ke bella storia, e ke belle emozioni mi hai fatto vivere..si hai ragione ci vuole amore in politica e in ogni cosa che ci impegna x dare il meglio di noi..aspetto con ansia il tuo secondo libro:) un caro abbraccio

Ciao patrizia!! Come va? Ti mando quest’email per farti tantissimi complimenti x il tuo libro il quore nel palazzo! Davvero…mi è piaciuto tantissimo tanto da leggerlo tutto d’un fiato…… ho 16 anni e abito a piglio…e devo dire la verità!questo libro l’ho scoperto grazie a lucia ke mi ha fatto promettere di venire alla presentazione qui alla sede dei gd…..mi è piaciuto soprattutto perché secondo me rispecchia l’obiettivo anke di tutti noi giovani….avere anzi essere rappresentati da un partito ke tenga conto anke di noi e non trattandoci come l’ultima ruota del carro!come succede qui purtroppo, in un paese dove si spendono soldi solo per cene e gite degli anziani e per rifare il parquet del comune! E non per l’adsl a fibre ottiche ke tutti noi stiamo aspettando da parekki anni


Cara Giulia sono appena tornato dal paese che amministri..é bellissimo con tutti i tuoi concittadini..ci tornerò presto..un pensiero per Marcela e un saluto alla tua nipotina..un abbraccio a Valerio..un bacio a te...con stima

Ho iniziato a leggere il tuo libro che cortesemente mi hai inviato ( grazie per la dedica) Il tuo " stile politico" deciso, diretto, condito da un eccellente sarcasmo che sa dove e chi colpire, è scevro da forme del buonismo che a volte si riserva per gli " intoccabili": Lo stesso stile lo noto, a mio avviso, anche in questa tua e-mail ed in altre. Assomigli ad un gabbiano con gli artigli di un falco.... librarsi in alto lontano da piccole e grandi beghe, dai sotterfugi, voltafaccia, ma anche la voglia di colpire gli inetti, di voler confrontarsi sul" progettare ed agire" senza alcuna sudditanza verso parvenze di simulacri.. vetusti aggrappati al potere in virtù di ( flaccidi) attributi maschili ma senza lesinare posizioni di privilegio solo perchè donna A volte mi sembra che i vorresti traghettarti, in un sol colpo, fuori da questo triste periodo politico..e pur troppo devi e dobbiamo viverlo. Non ci è consentito diversamente.
Tuttavia il cambiamento se pur lento è bene iniziarlo: troverai tanti, ma tanti che ti seguiranno.
E'sempre presente in me la famosa frase del poeta Orazio: carpe diem, quam minimun credula postero

Ciao Patrizia, ho letto il tuo libro e volevo ringraziarti per il barlume di speranza che tu e pochi altri mantenete ancora acceso in chi in questi tempi bui vede la politica con crescente sfiducia e insofferenza. Grazie ancora e resisti a ogni tentativo di "contaminazione".

Cara patrizia,cercherò di essere breve so che hai molto da fare. Ho riletto il tuo libro e devo davvero dirti grazie, x quello che sei, per quello che fai ed in cui estremamente credi, con tutta te stessa, credendoci. a lettura scorre leggiadra e soave, è danzante, ma esprime concetti così puri, che dovrebbero essere davvero condivisi il più possibile. Pensavo che la politica che faceva mio nonno non esistesse più (per lo più è così) ma il tuo libro, quindi tu, dimostrano che invece esiste chi ancora non solo crede nella politica ma la rende passione di cuore, Mi hai commossa, mi hai anche fatto riflettere molto su di me, sugli errori fatti, tu hai avuto un sogno ed il coraggio per perseguirlo, io non ho avuto il coraggio di fare politica anni fa pur avendo un gran fuoco sacro dentro... che tristezza oggi questa italia.dacci una speranza con il tuo lavoro, con il tuo essere, con la tua personalità travolgente. Dallo a mia figlia, che abbia un futuro migliore del mio e continua a scrivere. Ci sarà un seguito? Avrei mille domande da farti su Giulia e Valerio.....tante....spero che davvero un giorno ci incontreremo. Ps fammi sapere se ti è arrivato il mio libro, intanto buon lavoro, io faccio il tifo x te, sei una donna speciale.con affetto di quore e anima di affinità elettive.

Ciao Patrizia, Ho finito di leggere il tuo libro...era da tempo che nn finivo un libro, seppur piccolo, in due giorni...la prima sensazione...si sa...noi donne siamo curiose e romantiche...è stata : e ora??? cosa accadrà??? tradotto : voglio il seguito...!!!
Che dire...mi ha commosso...mi ha fatto riflettere e mi ha riportato alla mia gioventù, a quella voglia, quel desiderio di essere migliori...di credere...di non arrendersi mai e di donarsi agli altri... Leggendo... pagina dopo pagina...Giulia sei diventatata tu...
mi piace pensarti così, anche non conoscendoti, con quella spontanea purezza nell'affrontare le cose, dai sentimenti alla politica...
Mi hai riportato la speranza che ancora possa esserci chi crede che ogni nostro gesto sia politico e sociale...essere migliori...questo...pagina dopo pagina...leggevo tra le righe... Un piccolo dipinto a colori vivaci dove domina il sole...per le donne e con le donne...l'ambiente...le diversità...il rispetto...gli animali...le bugie e le mistificazioni...credo che chi lo leggerà...potrà trovarvi spunti degni di riflessioni... A me piace pensare che tutto in quel libro ti rispecchi...che il tuo Quore in parte sia racchiuso lì...tra mille emozioni e contraddizioni positive di chi affronta la vita vivendo di sentimenti.... con stima ed amicizia...

Prima ho letto il libro e poi l’ho conosciuta. Parlo dell’autrice del libro che ho finito di leggere pochi giorni fa – Patrizia Prestipino - “Il quore nel Palazzo” è un libro scritto con delicatezza e dolcezza che fa sognare, ma allo stesso tempo pensare. Ci descrive una politica diversa, dove il sentimento prevale sul rendiconto personale. Raramente si trovano in circolazione libri cosi piacevoli, da essere letteralmente divorati in una giornata per la piacevolezza e la facilità della lettura. Il libro parla di temi attuali e scottanti, Giulia, la protagonista li affronta con grinta, anche se a volte lei stessa dubita della sua forza e delle sue capacità, ma c’è sempre il “fulcro femminile” che la sostiene e da cui lei trae forza per combattere un sistema ed una politica di connivenze, collusioni e colpi bassi, dove l’uomo è sempre il protagonista indiscusso. Ho imparato ad amare Giulia, ad appassionarmi al suo temperamento focoso, alle sue vicende ed al suo tenero cane che la ama e la segue ovunque. Terminato il libro vi dispiacerà di averlo finito, vi uscirà la lacrima come è successo a me. Vi verrà in mente poi, come e’ successo a me di suggerire all’autrice la seconda parte.
La seconda parte consiste nel far uscire dal libro Giulia e di portarla sulla scena politica con forza.
Ci sono tante donne in politica che somigliano a Giulia. Donne mosse dalla passione di cambiare le cose, sono le donne che non sono “a disposizione del nostro Presidente”. Sono le donne normali come me. Sono le donne normali che voi uomini amate e non lo stacco di coscia da 2000 euro a notte. Sosteniamo tutti le donne in politica, una di queste è Patrizia, con la sua grinta e la sua competenza. Io stessa sostengo tutte le donne che si candideranno per le prossime elezioni. Il mio obiettivo insieme ad altre donne e’ quello di far abolire le quote rosa e di far arrivare tutte le donne capaci, pragmatiche e meritevoli a raggiungere il posto di potere che gli spetta, non per percentuale stabilita da una legge stupida e discriminante, ma per bravura. Ricordate, il cambiamento dipende da noi. Se gli Stati Uniti hanno avuto il coraggio di cambiare eleggendo un uomo di colore al potere, in Italia c’è l’impellente necessità di far arrivare più donne al potere, e forse chi lo sa’ riusciremo a finire la Salerno Reggio Calabria entro il 2011 .

 

Ciao Patrizia . La prima cosa che mi ha fatto sorridere e' stato leggere del gineceo. Anche se francamente l'ho trovata una espressione tipicamente maschilista, ma alla fine ci ho letto molta tenerezza nel definire cosi' lo staff femminile. E poi la mania del pollice che invia sms. Ora ho capito perche' non sei prolissa nelle mail. Per tua sfortuna appartengo alla tribù delle mail, odio gli sms . Mi hai ricordato vagamente il modo di esprimersi di Bambaren, la differenza e' che il tuo vocabolario e' piu' ricco e decisamente nobile, ma il concetto dei sentimenti è simile. Mi aspettavo un libro intriso di politica, e invece mi ha sorpreso. Mentre lo leggevo immaginavo il profumo del mare, il cane che se ne stava buono sotto la scrivania. Tutto ruota intorno all'amore ed a questo profondo sentimento di giustizia che anima il cuore di Giulia che ama definire quell'altra parte di se maschile. Suggerirei a Giulia di puntare tutto su l'aspetto femminile che un uomo non potra' mai capire ed avere e di far soccombere definitivamente la parte maschile, non gli servirà di certo a combattere le battaglie che e' gia' in grado di combattere. Ci sono dei passaggi in cui mi si e' stretto lo stomaco ed altri in cui ho sorriso. Nel complesso un libro ricco di tanto sentimento che ti fa' capire come una persona che entra in politica, si assume un impegno gravoso e deve dedicare anima e corpo alla collettività rinunciando consapevolmente a quella parta di felicità che ogni donna/uomo ha il diritto di vivere. Anima bella, ora inizia il vero combattimento e un bel tacchetto a spillo non fa male a nessuno. Sei bella, e sei consapevole di esserlo. Quindi non e' una colpa, ma un punto di forza. C'e' una tua foto che esprime secondo me al massimo quello che sei. La foto dove tenti di giocare a cricket in mezzo ad un gruppo di ragazzini indiani. Osservala bene. Quella è l'anima di Giulia.
Un abbraccio e ancora brava! :-)

 

cara patrizia,cercherò di essere breve so che hai molto da fare. Ho riletto il tuo libro e devo davvero dirti grazie, x quello che sei, per quello che fai ed in cui estremamente credi, con tutta te stessa, credendoci. a lettura scorre leggiadra e soave, è danzante, ma esprime concetti così puri, che dovrebbero essere davvero condivisi il più possibile. Pensavo che la politica che faceva mio nonno non esistesse più (per lo più è così) ma il tuo libro, quindi tu, dimostrano che invece esiste chi ancora non solo crede nella politica ma la rende passione di cuore, Mi hai commossa, mi hai anche fatto riflettere molto su di me, sugli errori fatti, tu hai avuto un sogno ed il coraggio per perseguirlo, io non ho avuto il coraggio di fare politica anni fa pur avendo un gran fuoco sacro dentro... che tristezza oggi questa italia.dacci una speranza con il tuo lavoro, con il tuo essere, con la tua personalità travolgente. Dallo a mia figlia, che abbia un futuro migliore del mio e continua a scrivere. Ci sarà un seguito? Avrei mille domande da farti su Giulia e Valerio.....tante....spero che davvero un giorno ci incontreremo. Ps fammi sapere se ti è arrivato il mio libro, intanto buon lavoro, io faccio il tifo x te, sei una donna speciale.con affetto di quore e anima di affinità elettive.

Cara Patrizia
E' scorrevole, ritmato, giovane.
Passami l’espressione considerandolo “un sorbetto al limone”.
Non solo nella babele di questa nostra “politica”, andrei oltre, tra le letture di classici o moderni che siano.
Vi scorgo il nudo di certa presunta autobiografia, sicuramente mostrando “un palazzo nel cuore”: piani, cantine, terrazze, stanze, ascensori e corridoi.
Testimoni di una fervida vitalità.
Una generosità apprezzabile come quella della punteggiatura del tuo scritto.

 

Cara Pat,
finalmente posso farti il commento al tuo romanzo “Il cq uore nel palazzo”.
La prima cosa che devo dirti è che sei riuscita a farmi leggere un libro in due giorni.
Leggendo il libro scritto con semplicità e si legge velocemente ho imparato a conoscerti e ammirare ancora di più le tue qualità di politico, scrittrice ed umane che ti distinguono.
Il personaggio “giulia” leggendo e avendo visto dalla realtà il tuo lavoro quotidiano ho potuto constatare che qualcosa  di vero c’è.
Le tigri, il segretario l’autista…. Più andavo avanti e quei personaggi scritti di tuo pugno erano reali. Persone che non dimentico. Sei riuscita persino a farmi commuovere xchè raccontando questa storia di amministrare con semplicità, dialogo e onestà ci hai fatto percepire  che nella realtà è stato fatto.
Scrivendo ci hai messo tutta la passione che ci metti in ogni cosa che fai. Le tue qualità sono un patrimonio che non devono andare nel dimenticatoio, ma per ricostruire e ripartire da te.
Ora il personaggio “giulia” deve diventare realtà.
Il Sindaco Patrizia Prestipino
L’augurio più grande che ti faccio.
Grazie di quore

Cara Patrizia, il tuo libro è bellissimo, molto intenso. Giulia è una donna eccezionale perchè agisce con il "quore" (come si dovrebbe sempre fare) e non solamente per interesse personale. Se la "cosa pubblica" fosse sempre gestita in questo modo, i cittadini sarebbero più vicini alla politica......
Spero di vederti presto.

Cara Patrizia,
grazie, di “quore”, per il libro che mi hai regalato e per la dedica affettuosa che mi qualifica tuo collega.  Mi hai chiesto di dirti cosa ne penso. Volentieri e sinceramente Ti dico che, in poco più di cento pagine, con una prosa gradevolmente asciutta, ma efficace  come le pennellate di colore degli impressionisti,  e con un accorato e diffuso senso dell’etica pubblica, hai tratteggiato i percorsi dei sentimenti di una donna, di un uomo e di una comunità attraverso i temi più importanti del nostro tempo: la bellezza e l’influenza  del paesaggio sull’umano sentire; l’inquinamento ambientale; i metodi e gli effetti dell’inquinamento delinquenziale nella politica; l’impegno politico considerato un “viaggio” e una “avventura” per   “fare, senza deludere” con “la voglia di cambiare le cose da cambiare”; la cooperazione fra i popoli; l’integrazione degli immigrati; l’importanza ed il valore del sistema scolastico; la solidarietà senza confini  verso il singolo e nei confronti di intere comunità; l’amore vero per il mondo degli animali, dalla parte degli animali; la filosofia e il valore della spontaneità dei bambini; i legami affettivi che si allargano dalla famiglia alla comunità. Il tuo libro è improntato all’ottimismo ed è  dedicato a Valerio e a Giulia “ovunque esistano”. Qui si intravede la consapevolezza dell’utopia che, però,  è il vero motore della storia. L’utopia resterebbe collocata  nel limbo delle aspirazione degli umani se ogni tanto alcuni di essi non avessero quella che tu chiami “la voglia di cambiare le cose da cambiare” .  Come non considerare utopia  la Tua visione della politica innanzi a quello che va accadendo in Italia e nel mondo?  Troppo spesso dobbiamo addirittura constatare, e stiamo dolorosamente constatando, che  l’orologio della storia sembra cammini all’indietro.  E  con la recente crisi economica mondiale celebrata nei e dai templi  del “Dio denaro”, tornano di attualità i versi del poeta del secolo scorso quando  ci ricordava che   “i mulini dell’eternità macinano senza fine i fogli dell’illusione”.   Utopie? Il sogno di Martin Luther King era utopia? Così pensavamo in molti. Ma  il  4 novembre 2008  c’è  stata la elezione di Obama e la sua lezione sul cambiamento.
Questo 2008 è anche l’anno in cui presso la sede dell’UNESCO a Parigi  è stato  lanciato ufficialmente l’Anno Internazionale del Pianeta Terra.
Il Tuo libro è stato pubblicato nella primavera del 2008.
Spero che Tu non classifichi questa mia lettera come scritta in politichese. Mi preme comunque precisarti che, nonostante la mia professione, mi sono sempre sforzato di evitare il burocratese.

 

Carissimo Assessore,
ho terminato di leggere il suo libro.
Volevo complimentarmi per la scorevolezza del  testo  e per come ha saputo ben descrivere l'umanità della protagonista.
In alcuni  parti ho rittrovato momenti di emozione quali quelle  del capitolo tre dove gli extracomunitari occupano il residence Azzurro e il capito 12 il rapporto con l'istituzioni scolastiche. Tali esperienze mi hanno  riportata indietro al 1990 quando fui eletta in una lista civica di centro sinistra dove ho svolto il ruolo di Assessore alla cultura.
Mi ha colpito inoltre la figura del compagno Valerio Magistri sempre così defilato pubblicamente ma sempre disponibile a sorreggere Giulia.

 

ROMANZO SPONTANEO E CON MOLTE NOTE AUTOBIOGRAFICHE, INCORNICIATO IN UNA FIABESCA CITTADINA TRA IL MARE E LA MONTAGNA. NE HO APPREZZATO LA LEGGEREZZA NARRATIVA, L'IMPEGNO SOCIALE, IL MESSAGGIO. NON BOCCIO NEMMENO LE SCONTATEZZE, PERCHE' CONOSCO L'AUTORE, E SONO CONVINTO CHE SIA TUTTA FARINA DEL SUO SACCO. NON HA SECONDO ME PRESTATO LA TASTIERA A GHOST WRITERS PROFESSIONISTI. NON E' UN BEST SELLER, E NON PENSO FOSSE SUA INTENZIONE CHE LO DIVENISSE, MA IN UNA BIBLIOTECA DOMESTICA QUESTO ROMANZO HA PIENO TITOLO DI OCCUPARE LA SEZIONE NARRATIVA. LEI IL LIBRO LO HA SCRITTO, MOLTI CONTINUANO A RIPETERE PER TUTTA LA VITA: PRIMA O POI LO SCRIVERO'. PER PATRIZIA IL PRIMA E' ARRIVATO

 

Cara Patrizia, ho finito di leggere il tuo libro ke è molto godibile e ben scritto ma al di là di questo mi ha ricordato un detto arabo ke dice + o - 'lancia davanti a te il tuo QUORE ed inseguilo con passione'..il tuo racconto mi ha ricordato ke ki è capace di farlo veramente gode di una forza straordinaria, la stessa ke si riconosce leggendo il tuo libro. :-)con affetto, C

Stupendo.Un acquerello di vita,di emozioni,di sentimenti...le tue...! Tutto di un fiato mi hai donato un pezzo del tuo ''quore''e della tua anima!Grazie...by T

Carissima pat grazie x il libro, mi sono gustato bellissime emozioni! Un bacione. M.

Ho letto il tuo libro tutto di un fiato e con il ... quore complimenti E

Carissima, ieri ho passato il pomeriggio con Giulia. Abbiamo vissuto insieme molte emozioni, ricordi, passioni al punto che quando abbiamo incontrato la nipotina, dopo tante fatiche vestite d'acciaio , gli occhi sono diventati lucidi e le fatiche sciolte come neve al sole. E' ovvio che quando e' entrato Valerio io lo abbia riconosciuto immediatamente...... Come si potrebbe ...... Brava. Con affetto profondo incondizionato e libero da tutto e tutti... A

Parigi, 26 luglio 2008. Il tuo libro è stato uno specchio sincero, un delicato compagno di viaggio...Grazie per averlo scritto, anche per me! Un abbraccio, S

Ho finito ieri sera di leggere il tuo libro: e bello, caldo e sincero.
Mi ci sono ritrovato in molte cose:
-il quore ke ho messo sempre nel servizio x la mia citta nei diversi uffici in cui sono stato. Complimenti. A

Sono qui col quore nel palazzo.Che stasera sono andato a cercare.Ho incontrato Cristo.Che attraverso Giulia sceglie Gabriela come sua eroina.E ho incontrato la mia presidente ,che non sarà Giulia,ma che non teme di far nascere punti interrogativi sulla testa della sua gente.Al mio exemplum vitae un 10 di quore

Il q.n.p. Prosa Scorrevole e intreccio fluente..si legge in una sola apnea. C'è passione. Civile e umana. Se fosse un film sarebbe di frank capra. (E veltroni sarebbe roosvelt!). E una lettura che fa bene. Oggi sopratutto. Perché la politica consiste nel to have a dream: quello di credere veramente (davvero) di poter cambiare il mondo. Attraverso giulia e il suo quore mi sembra di conoscerti un pò di più. E rimpiangerti ancor di più...pochi 2 anni! p

Bevuto il ( Q ) cuore dire bel- e'banale 'Da romantico ingua ribile ho pianto per Gabriela. Bellissima l'anologia tra' il mostro e i ponti. Cosi come il contrasto Femmina \ Maschio geniale il partito di Plastica un bacio alle ( Tigri ) Ammirato. M.

Ho letto il tuo romanzo (stamattina Eurostar Roma-Bologna) è bellissimo mi ha emozionato pieno di idee (Le Petit Senegal ...). Di Valerio in giro se ne vedono pochi, auguro a te x tutti noi di contribuire a rendere la nostra città migliore x poterne vedere di più i giovani sono spessissimo dei potenziali Valerio, burocrazia clientelismo e nepotismo sfrenato consentono oggi solo ad una ristretta elite di talenti di poter essere totalmente integri nei confronti di sé stessi e della propria comunità! (è un mio sentito umile parere!) con stima . D.

Ho trovato il libro. L'ho letto tutto d'un fiato  stanotte, la notte di Pasqua. Mi ha trasmesso emozioni. Le "viae crucis" nelle vite delle persone sono tante e chi può deve sentire il dovere di stare loro accanto.
 
 
Sono in treno e finalmente mi sono dedicata al tuo libro.....l'ho letto tutto d'un fiato commuovendomi più di una volta....è bello coinvolgente sentito .

 

Sono qui col quore nel palazzo.Che stasera sono andato a cercare.Ho incontrato Cristo.Che attraverso Giulia sceglie Gabriela come sua eroina.E ho incontrato la mia presidente ,che non sarà Giulia,ma che non teme di far nascere punti interrogativi sulla testa della sua gente.Al mio exemplum vitae un 10 di quore

 

Caro presidente,
complimenti per il libro "il cuore nel palazzo" sono
sicuro che chiunque sia il lettore, ne trarrà utili
suggerimenti ed insegnamenti della vita, che tu per due
anni hai dato con impegno costante al tuo lavoro!!!
Con questa mia, voglio augurare a te ed alla tua famiglia
una buona Pasqua ed una pasquetta felice e serena!!!
Auguroni anche alle tue segretarie!
Buona campagna elettorale, incrociamo le dita, speriamo
di farcela!!!
A sentirci presto!

 

Cara presidentessa, la cosa m'incuriosisce. Il mio tempo libero è vicino allo zero, ma voglio dare un'occhiata. Il cuore nel palazzo è decisamente meglio del palazzo nel cuore (sentimento molto più diffuso). Complimenti e grazie dell'avviso. P.

 

Ciao Patrizia, leggerò sicuramente il tuo libro, ma già ora una cosa te la voglio dire. Quello della politica è un ambiente dove se una donna prova a portare le specificità femminili della propria personalità decide di rischiare uno "svantaggio di partenza". Probabilmente questo capita per la predominanza di categorie di maschili, che anche molte donne hanno - loro malgrado - insite nel pensiero, ma sono tante le motivazioni sociali e culturali che comunque rendono il panorama politico italiano desolantemente privo di donne nelle posizioni apicali. Noi non ci conosciamo troppo, ti ho vista lavorare in Municipio, intervervenire ad un'assemblea regionale ed in altre situazioni qua e là, le news letter ed ora la presentazione del libro. Tutto questo con l'incombente questione "compagna di..." che sempre si accompagna al tuo nome. Ebbene ti voglio dire che mi piace questo modo di fare politica al femminile, senza nascondersi, senza evitare la sfera affettiva del mondo, senza rinunciare a chiedere e a pretendere. Una modalità che ritengo sia l'unica che può consentire alle donne di dimostrare il proprio valore perchè non rincorre gli uomini sulla loro strada ma constringe gli uomini a cambiarla. Questo ti volevo dire, e te l'ho detto senza stare troppo a ragionare sulle eventuali implicazioni di questo gesto. Ti auguro buone cose e serenità, a presto S.


Per ora caro Presidente le faccio i complimenti, poi quando avrò modo di leggere il libro le farò sapere il mio modesto parere.
A quando Sindaco? F.

 

Lo leggerò con cura, ma dalla presentazione mi sembra che si parli della differenza donna, ovvero delle aspettative, delle motivazioni, delle modalità con le quali le donne fanno politica, rigorosamente diverse da quelle maschili, molto centrate sul proprio personale livello di potere.Gli uomini non usano il "quore", ma il calcolo. Non siamo sceme, ma sicuramente investiamo di più anche emozionalmente..... Siamo differenti! Sempre Poi ti farò sapere. Sei sempre la migliore! Ricordalo! Ciao S.

 

Sarà con piacere mia premura recarmi in libreria e leggerlo con attenzione. T.

 

non mancherò di leggerlo e di testimoniarti le mie sensazioni, voglio cercare di capire cosa viene fuori da un mix di autobiografia e fantasia.
....a proposito.... mo' come scappa fuori questo Valerio Magistri?

 

Cara Patrizia, che energia. Ora anche un libro.Con i piedi sul tavolo leggo tra le righe della tua e-mail e immagino cosa vuoi dirci.......
Se ci saranno nuove strade, nuove opportunità, non puoi rinunciarci!Le meriti!Quello che sceglierai sarà per me la cosa più giusta ma quando mai ritroveremo un presidente come te! Forza Pat.....

 

Cara Patrizia Ho finalmente letto il tuo libro. Bella questa societa'questa amministrazione come la descrivi. Ideale.Alla fine sei riuscita anche a commuovermi Complimenti! Brava! Baci E

Cara pat ho letto il tuo romanzo. Congratulazioni. Nonostante la passione politica trovo le pagine d'amore per valerio piu emozionanti. brava! R.

Patrizia sto leggendo il tuo libro ho finito il 10 capitolo mi piace è un leggere vivo e coinvolgente ciao e una carezza a lilla G

Quando nn fai scappare lettore con ego tracimante restano pikki d vera genialità! X il resto... E un torrente prestipiniano!

Qesta notte, nell'attesa del biberon notturno x la piccola ho letto il tuo libro - tutto d'un fiato - e così insieme a noi ci sei stata anche tu mia cara PAT/GIULIA, amica del "quore", perché come dice le petit prince "l'essenziale é invisibile agli occhi". Tu andrài avanti e farai tanto xchè te lo meriti. T.V.B. Mirella

Pat mi è arrivato il libro e l'ho subito letto...non ho resistito....e ke dirti?nn ci sono parole x descriverlo!!!mi hai fatta emozionare anke qui.....hai 1 capicità di arrivare al Quore della gente incredibile!!!finalmente x la prima volta ho visto la BELLA POLITICA....quella ke veramente voglio!!!...la cosa ke + mi piace è ke 6 diretta determinata ...e agisci guidata dal quore!!!alla fine mi sono kiesta:come facciamo a perdere cn persone cm te???......vai avanti ""Giulia "" ti auguro di fare + strada possibile xkè te lo meriti!!..ti ammiro sempre di +!!...TI VOGLIO BENE GRANDE DONNA!!!!!...........GRAZIE X LA FORZA KE CI DAI, la speranza di crederci ancora e di non mollare mai!!!