Allora, io sono una di quelle che ha sempre sostenuto che chi aveva vinto, o almeno non perso le elezioni, dovesse governare per rispetto della volontà popolare. Ma come avete potuto vedere, così non è andata. Non certo per colpa del Pd.  ERGO…. sangue freddo e stiamo sui temi.

Agli italiani premono, giustamente, i loro risparmi. Gli imprenditori e i lavoratori, quindi l’economia italiana, hanno bisogno di stare collegati e non isolati dall’ Europa.  Quindi è fondamentale che la piattaforma della nostra offerta politica sia quella della permanenza in Europa, senza se e senza ma. È evidente che quello di Salvini è stato tutto uno squallido “teatrino” di tre mesi, perché di sporcarsi le mani con la realtà del governo, lui non ci ha mai pensato! Mattarella, che è uomo competente e rispettoso, non ha impedito nulla, anzi ha pazientato e fatto di tutto perché nascesse comunque un governo politico gialloverde.  Sebbene non si fosse mai visto un presidente del consiglio mero esecutore della volontà dei partiti. Non si fosse mai visto un programma per un esecutivo così palesemente IRREALIZZABILE. Non si fosse mai visto un partito che facesse imposizioni così dure al Colle, arrivando a rifiutare il ministero dell’economia a un suo uomo forte, Giorgetti, pur di andare al voto sulla pelle degli italiani.  Ecco. Questo è il sunto di quanto successo in questi giorni di maionese istituzionale impazzita.  E su questo si giocano le prossime sfide elettorali e politiche.  Per le quali noi dobbiamo essere pronti con una offerta politica che rassicuri tutti quegli italiani che hanno rispetto delle Istituzioni e non sono disposti a fare un salto nel buco nero del sovranismo.

Noi su questa piattaforma ci siamo.  Io ci sono. Chi vorrà esserci batta un colpo e non si tiri indietro proprio ora. Perché, come diceva Goethe, non c’è niente di più terribile di una ignoranza attiva.

Sorrisi sempre,

2018-05-29T10:29:57+00:00News|