Dopo aver visto e ascoltato attentamente la giornata politica di ieri, a mente fresca, vi dico questo.
Io non so cosa combinerà questo nascituro governo. Nè se il nuovo “difensore del popolo” sarà un buon premier, autonomo, preparato e rispettoso del dettato costituzionale o un burattino senza fili.
Non so se con questa finanza “creativa” risolleveranno l’economia del Paese o ci porteranno dritti al default.
Se abbandoneranno il carro dell’Europa o se ci inseriranno in un’Europa migliore.
Non so se le nostre scuole, i nostri ospedali, le nostre strade saranno migliori. O se le nostre tasche saranno più vuote.
Non so sarà un governo di legislatura o elettorale.
So peró che in Parlamento, per la legislatura più pazza del mondo e nel crollo generale del Pd, mi ci hanno mandato 52.000 elettori del mio collegio. Che hanno creduto in me e nella proposta politica del centro sinistra. E che io ho un dovere morale verso di loro e chi, in Italia, la pensa come loro.
Voglio essere coerente a me stessa e ai valori in cui ho sempre creduto. Voglio rispettare quello che ho promesso in campagna elettorale.
Oltre le beghe e le contraddizioni del mio partito.
Non saró tenera con i provvedimenti che andranno a toccare i diritti della persona e le uguaglianze sociali.
Sosterrò la scuola con le unghie e con i denti.
Sarò al fianco della associazioni culturali e sportive .
Difenderò i diritti degli animali, dialogando trasversalmente con tutti, per ottenerne l’efficacia.
Ma non cadrò nella trappola dell’opposizione a tutti i costi. Non mi sentirete dire e scrivere banalità o cose dette tanto per.
Se una cosa sarà fatta bene, avrò l’onestà di riconoscerlo.
Se sarà fatta male, sentirò il dovere di combatterla.
Per me la terza repubblica è già uno spazio aperto alle nuove idee e alle nuove occasioni di rilancio e di crescita.
Non una cosa d’effetto, da buttare lì a favore di telecamere.
E, soprattutto, continuerò a stare sul mio territorio, nella mia città, che ha bisogno delle cure e delle attenzioni della buona politica.
A breve aprirò il mio ufficio di collegio, dove chiunque potrà venire a parlare con me e che sarà una casa aperta ai cittadini, per qualsiasi tipo di attività sociale e culturale.
Vi farò sapere tutto.
Ecco.
Scolpitevi in testa che io ci sarò sempre. In qualunque modo potrò. Per chi mi ha votata. E anche per chi ha votato diversamente. Non avendo figli di cui occuparmi o passatempo vari, il mio tempo sarete voi.
A casa mia si chiamano passione politica ed etica delle responsabilità. E non le baratterei per niente al mondo.
Fidatevi di me.

Sorrisi, sempre.

2018-05-24T15:05:28+00:00News|