Mettiamo a frutto le nostre ricchezze.

Il patrimonio immobiliare di Roma Capitale è, presumibilmente, uno dei più ricchi e variegati d’Italia. Immobili ed aree con le destinazioni d’uso più diverse sono importanti beni che appartengono a tutta la comunità cittadina, ma affinché questa ne possa trarre davvero vantaggio è necessario intraprendere un percorso di efficientamento il cui primo passo è sicuramente quello che ci deve fornire la necessaria conoscenza ovvero la consapevolezza di quanto disponiamo.

Quanti sono gli immobili di Roma Capitale? A quale uso sono destinati? Quanta ricchezza producono e quanto ci costano? A tutte queste domande serve una risposta compiuta ed esatta perché un amministratore locale non è molto diverso da un padre di famiglia che, ovviamente, sa benissimo di possedere un appartamento in cui abitare, un terreno da coltivare o una casetta al mare da ristrutturare; è consapevole delle proprie risorse e quindi sa quando può trarne e quanto deve spendere per mantenerle.

Il mio modello di intervento dell’Ente Roma Capitale prevede misure di ricognizione, efficientamento e utilizzo o riutilizzo dei beni immobili disponibili per puntare all’autosufficienza immobiliare, alla riduzione delle spese ed all’incremento delle entrate per gravare sempre meno sui cittadini.

In sintesi

Con l’attivazione di questo progetto sarà possibile utilizzare meglio gli immobili di cui siamo proprietari per risparmiare sugli onerosi canoni di locazione che l’Ente sborsa per la sede di molti dei propri Uffici e Servizi, potremo mettere a bando le unità immobiliari disponibili e fornire opportunità a quei soggetti economici ed ONLUS che hanno bisogno di sedi adeguate alle loro attività, guadagnando con i canoni che questi corrisponderanno. Inoltre scoveremo i furbetti che approfittano della confusione per utilizzare le proprietà di Roma indebitamente o irregolarmente. Penso di coinvolgere in questo progetto anche gli studenti delle facoltà tecniche degli atenei romani che potranno fornire il loro prezioso entusiasmo e idee nuove.

Destinatari del progetto Tutti i cittadini, le famiglie e le imprese.
Obiettivi intermedi del progetto

 

Mappare le proprietà di Roma Capitale e attivare meccanismi di efficientamento quali il loro utilizzo per le attività istituzionali dell’Ente, la locazione a canoni congrui, il recupero alla fruizione dei cittadini o la dismissione qualora il bene non sia utile alla collettività.
Obiettivo finale del progetto Migliorare la qualità della vita dei cittadini utilizzando le ricchezze della città per offrire ambiente e servizi migliori senza mettere le mani in tasca ai romani.
Strumenti del progetto Si tratta di strumenti tecnici complessi (mappatura, efficientamento, bandi, contratti, vendite) che dovranno essere gestiti da operatori qualificati. L’Ente Roma Capitale dispone dei necessari Uffici ove operano le professionalità che possono svolgere con perizia tale lavoro. Qualora l’alto contenuto tecnico lo rendesse necessario l’Ente cercherà gli operatori necessari tra i privati con appositi, trasparenti, bandi di gara.
Attori del progetto Uffici e Servizi di Roma Capitale.

Eventuali professionisti esterni reperiti con gara pubblica.

Studenti delle facoltà tecniche degli atenei di Roma Capitale

Strumenti gestionali Attività amministrativa ordinaria.

Attivazione di convenzioni con le Università di Roma.

Eventuale reperimento di ulteriori soggetti attuatori, previo bando pubblico.

Punti di forza Positivo impatto economico e ottimizzazione delle risorse pubbliche.

Positiva influenza sulla vita quotidiana dei cittadini e delle imprese.

Investimento che amplia le risorse economiche anche a lungo termine

Possibili criticità Relativa onerosità e complessità gestionale