L’UOMO GIUSTO PER ROMA: PARTE LA CORSA DI PATRIZIA PRESTIPINO

L’UOMO GIUSTO PER ROMA: PARTE LA CORSA DI PATRIZIA PRESTIPINO PER LE PRIMARIE

Al via la campagna: manifesti, video e nuovo sito www.patriziaprestipino.com

Prestipino: Mi candido ad essere “L’uomo giusto per Roma”.


Roma, 16 ottobre 2012 – Con la campagna “L’uomo giusto per Roma” parte la corsa di Patrizia Prestipino verso le primarie del centro sinistra per il Sindaco di Roma. Un nuovo sito web www.patriziaprestipino.com, on line da oggi, manifesti 100×140, anticipati ieri da un blitz che ha coinvolto circa 300 statue di Roma, al cui collo è stato posto il cartello “Ma l’uomo giusto per Roma?” e un video su youtube che ha avuto più di cinquecento visualizzazioni in poche ore, sono alcune delle iniziative messe in campo dalla Prestipino, già Presidente del Municipio Roma XII e attuale Assessore provinciale allo sport, turismo e politiche giovanili, per iniziare la sua campagna.

Nel bailamme di nomi dei probabili partecipanti alle primarie e nella costante ricerca del candidato in grado di conciliare tutti gli equilibri, perfino i personaggi storici di Roma, osservando la nostra città e il suo lento declino, sembrano chiedersi “ma l’uomo giusto per Roma?” – dichiara Prestipino, che ha ufficializzato la sua volontà di correre alle elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma già dal mese di giugno – Noi siamo convinti che la scelta del candidato debba essere fatta dai cittadini, e non imposta dall’alto. Ecco, io mi candido ad essere l’uomo giusto per Roma, convinta che saranno le persone a scegliere, oltre tutte le differenze culturali e di genere, sulla base delle idee e proposte per il “Rinascimento” di Roma”.

La campagna virale lanciata ieri ha avuto un grande successo su web e social media. “Questa campagna è volutamente provocatoria nasce da una consapevolezza: in un momento di grande smarrimento della politica pensiamo che l’uomo giusto per Roma debba essere, prima di tutto, coraggioso, leale e onesto. Quindi, l’uomo giusto per Roma è  una donna”.

 

 

Arredare la città

Io arredo la mia città.

La gestione dell’arredo urbano e delle aree pubbliche è, indubbiamente, un costo notevole per l’amministrazione che non si esaurisce al momento della realizzazione dell’opera ma prosegue, nel tempo, con il mantenimento e la manutenzione dello stesso. In un momento di criticità economica mi sembra opportuno cercare modalità innovative di gestione dello spazio pubblico per poter godere comunque di una città bella e curata contenendo i costi.

L’iniziativa, si rivolge, prevalentemente, a realtà economiche private, quali aziende florovivaistiche, produttori di arredi da esterno, artigiani del marmo e del legno, che, in regime di sponsorizzazione, sistemino ed arredino aree pubbliche, quali rotatorie, spartitraffico e piccole aree verdi ottenendo in cambio la promozione dei propri prodotti.

Attraverso il mio modello di intervento dell’Ente Roma Capitale intendo perseguire ogni modalità innovativa finalizzata al risparmio delle risorse economiche senza rinunciare alla qualità della vita che si realizza anche attraverso una cultura ed un’attenzione estetica adeguata alla meravigliosa città in cui viviamo.

In sintesi

Con l’attivazione di questo progetto saranno poste a bando le aree da abbellire e manutenere quali aree pubbliche, quali rotatorie, spartitraffico e piccole aree verdi al fine di realizzare interventi innovativi di abbellimento e di arredo a costo zero remunerando i privati partecipanti attraverso le modalità tipiche della sponsorizzazione.

 

Destinatari del progetto  Tutta la collettività
Obiettivi intermedi del progetto  Garantire abbellimento e manutenzione a basso costo di aree pubbliche, quali rotatorie, spartitraffico e piccole aree verdi
Obiettivo finale del progetto Elevare il livello qualitativo della vita urbana.
Strumenti del progetto Convenzioni con soggetti privati.
Attori del progetto Uffici e Servizi di Roma CapitaleSoggetti privati
Strumenti gestionali Convenzioni
Punti di forza Interesse generale della collettività.Positiva influenza sulla vita quotidiana dei cittadini, dei turisti e dei frequentatori abituali della città e dei (city users).Costi molto contenuti per l’amministrazione.Attivazione di sinergie anche per la realizzazione di ulteriori progetti.Arricchimento del patrimonio di Roma Capitale
Possibili criticità Relativa complessità gestionale derivante dalla necessità di armonizzare le esigenze dell’amministrazione con quelle degli operatori coinvolti.

Nuovi spazi di incontro

La piazza… un luogo d’incontro per le famiglie romane

Mi avrete già sentito parlare dei cambiamenti dello stile di vita nelle nostre città. La c.d. società del benessere alla quale, indubbiamente, tanto dobbiamo, oggi mostra alcuni limiti resi ancora più evidenti dall’attuale contingenza economica.

Per affrontare insieme le nuove sfide di questo nuovo secolo mi sembra utile guardare al passato per ritrovare alcune vecchie abitudini riadattandole alle esigenze moderne. Le famiglie che si incontrano, comunicano ed entrano in relazione mi sembra un buon modo per ritrovare uno stile di vita sereno coltivando un ambiente stimolante e solidale.

Il mio modello di intervento dell’Ente Roma Capitale prevede la costruzione di ampie strutture leggere da realizzarsi all’interno dei grandi parchi o su aree di proprietà di Roma Capitale da recuperare, in collaborazione con i Municipi capitolini, al fine di creare spazi di aggregazione per le famiglie. Le strutture che creeremo saranno fruibili anche in inverno, poiché parzialmente chiuse, circondate da spazi verdi attrezzati per i bambini e dotate di aree recintate per i nostri amici a quattro zampe. Un posto per tutta la famiglia e per tutte

Destinatari del progetto  Le famiglie romane
Obiettivi intermedi del progetto  Realizzazione di spazi chiusi o semi-chiusi su aree verdi adatte a trascorrere il tempo libero in famiglia e tra famiglie con uno spazio dedicato agli animali domestici.
Obiettivo finale del progetto Favorire la socializzazione tra le famiglie attraverso un sano e sicuro impiego del tempo libero.
Strumenti del progetto Realizzazione delle strutture e delle aree attrezzate da parte di Roma Capitale.Gestione da parte di terzi reperiti con bando pubblico.
Attori del progetto Uffici e Servizi di Roma CapitaleSoggetti terzi privati.
Strumenti gestionali Attività amministrativa ordinaria.Reperimento dei soggetti gestori, previo bando pubblico.
Punti di forza Potenziale coinvolgimento di un alto numero di utenti.Servizio al cittadino gratuito.

Attivazione di sinergie anche per la realizzazione di ulteriori progetti.

Positiva influenza sulla vita quotidiana delle famiglie.

Prevenzione del disagio sociale.

Possibili criticità Discreto investimento iniziale.

le famiglie.

In sintesi

Con l’attivazione di questo progetto saranno realizzati spazi destinati al tempo libero delle famiglie che li potranno utilizzare liberamente e gratuitamente. Le strutture saranno realizzate da Roma Capitale e gestiti da soggetti privati reperiti attraverso un apposito bando pubblico. Tali soggetti in cambio della gestione e del mantenimento della struttura potranno attivare servizi aggiuntivi a pagamento quali giochi per bambini, mini punti di ristoro, toilette per cani ecc.

 

Una nuova idea di welfare non piu’ solo assistenziale

Se tu hai bisogno di Roma … Roma ha bisogno di te

L’attuale contingenza economica sta causando l’incremento di situazioni personali e familiari a rischio di povertà. Nuclei familiari che un tempo avremmo descritto come “ceto medio” si trovano oggi ad affrontare una crisi che spesso li spiazza ponendoli i situazioni per loro del tutto nuove.

Tali famiglie pur dovendo affrontare problematiche quotidiane difficili da risolvere sono abituate al lavoro e all’impegno quotidiano e rifiutano a priori l’ottica assistenziale del sussidio. È soprattutto a queste persone che si rivolge il mio pensiero e a tutte quelle che non cercano soluzioni facili ma soluzioni giuste, adeguate e possibilmente durature.

Il nostro modello di intervento dell’Ente Roma Capitale prevede misure sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà attraverso l’erogazione di provvidenze economiche erogate sulla base di servizi che queste renderanno alla città ed alla collettività. Affiancheremo ai lavori utili che queste persone svolgeranno, anche sulla base delle proprie esperienze pregresse, momenti formativi e di incontro con le realtà produttive locali al fine di favorire il tempestivo rientro nel mondo del lavoro.

In sintesi

Con l’attivazione di questo progetto le persone e le famiglie in difficoltà economica potranno rispondere a bandi pubblici periodici attraverso i quali verranno loro affidati lavori utili alla collettività in ragioni dei quali riceveranno specifiche provvidenze economiche e saranno introdotti in circuiti formativi e conoscitivi che li terranno in costante contatto con il mercato del lavoro.

Destinatari del progetto  Persone e famiglie in difficoltà economica.
Obiettivi intermedi del progetto  Offrire l’opportunità alle persone ed alle famiglie in difficoltà di superare tale momento di difficoltà rendendosi utili alla collettività e rientrando nei meccanismi di ricollocamento nel mercato del lavoro.
Obiettivo finale del progetto Sostenere le persone e le famiglie in difficoltà fino al momento del rientro nel mercato del lavoro.
Strumenti del progetto Attività amministrativa ordinaria degli Uffici e Servizi di Roma CapitaleConvenzioni con Enti pubblici e privati.Eventuali collaborazioni esterne di soggetti reperiti con gara pubblica.
Attori del progetto Uffici e Servizi di Roma Capitale.Enti pubblici e privati.Eventuali collaboratori  esterni.
Strumenti gestionali Attività amministrativa ordinaria degli Uffici e Servizi di Roma CapitaleConvenzioni con Enti pubblici e privati.Eventuali collaborazioni esterne di soggetti reperiti con gara pubblica.
Punti di forza Investimento di denaro pubblico con duplice finalità: sostegno alla persona e pubblico interesse.Attivazione di sinergie anche per attivare ulteriori progetti.Coinvolgimento di utenti a forte rischio sociale.

Positiva influenza sulla vita quotidiana delle famiglie.

Grande investimento sulle Risorse Umane del futuro.

Possibili criticità Relativa complessità gestionale derivante dalla necessità di riunire attorno ad un unico progetto una molteplicità di soggetti pubblici e privati.

 

 

Per una più efficace gestione del patrimonio immobiliare

Mettiamo a frutto le nostre ricchezze.

Il patrimonio immobiliare di Roma Capitale è, presumibilmente, uno dei più ricchi e variegati d’Italia. Immobili ed aree con le destinazioni d’uso più diverse sono importanti beni che appartengono a tutta la comunità cittadina ma affinché questa ne possa trarre davvero vantaggio è necessario intraprendere un percorso di efficientamento il cui primo passo è sicuramente quello che ci deve fornire la necessaria conoscenza ovvero la consapevolezza di quanto disponiamo.

Quanti sono gli immobili di Roma Capitale? A quale uso sono destinati? Quanta ricchezza producono e quanto ci costano? A tutte queste domande serve una risposta compiuta ed esatta perché un amministratore locale non è molto diverso da un padre di famiglia che, ovviamente, sa benissimo di possedere un appartamento in cui abitare, un terreno da coltivare o una casetta al mare da ristrutturare; è consapevole delle proprie risorse e quindi sa quando può trarne e quanto deve spendere per mantenerle.

Il  nostro  modello di intervento dell’Ente Roma Capitale prevede misure di ricognizione, efficientamento e utilizzo o riutilizzo dei beni immobili disponibili per puntare all’autosufficienza immobiliare, alla riduzione delle spese ed all’incremento delle entrate per gravare sempre meno sui cittadini.

In sintesi

Con l’attivazione di questo progetto sarà possibile utilizzare meglio gli immobili di cui siamo proprietari per risparmiare sugli onerosi canoni di locazione che l’Ente sborsa per la sede di molti dei propri Uffici e Servizi, potremo mettere a bando le unità immobiliari disponibili e fornire opportunità a quei soggetti economici ed ONLUS che hanno bisogno di sedi adeguate alle loro attività, guadagnando con i canoni che questi corrisponderanno. Inoltre scoveremo i furbetti che approfittano della confusione per utilizzare le proprietà di Roma indebitamente o irregolarmente. Penso di coinvolgere in questo progetto anche gli studenti delle facoltà tecniche degli atenei romani che potranno fornire il loro prezioso entusiasmo e idee nuove.

Destinatari del progetto Tutti i cittadini, le famiglie e le imprese.
Obiettivi intermedi del progetto  Mappare le proprietà di Roma Capitale e attivare meccanismi di efficientamento quali il loro utilizzo per le attività istituzionali dell’Ente, la locazione a canoni congrui, il recupero alla fruizione dei cittadini o la dismissione qualora il bene non sia utile alla collettività.
Obiettivo finale del progetto Migliorare la qualità della vita dei cittadini utilizzando le ricchezze della città per offrire ambiente e servizi migliori senza mettere le mani in tasca ai romani.
Strumenti del progetto Si tratta di strumenti tecnici complessi (mappatura, efficientamento, bandi, contratti, vendite) che dovranno essere gestiti da operatori qualificati. L’Ente Roma Capitale dispone dei necessari Uffici ove operano le professionalità che possono svolgere con perizia tale lavoro. Qualora l’alto contenuto tecnico lo rendesse necessario l’Ente cercherà gli operatori necessari tra i privati con appositi, trasparenti, bandi di gara.
Attori del progetto Uffici e Servizi di Roma Capitale.Eventuali professionisti esterni reperiti con gara pubblica.Studenti delle facoltà tecniche degli atenei di Roma Capitale
Strumenti gestionali Attività amministrativa ordinaria.Attivazione di convenzioni con le Università di Roma.Eventuale reperimento di ulteriori soggetti attuatori, previo bando pubblico.
Punti di forza Positivo impatto economico e ottimizzazione delle risorse pubbliche.Positiva influenza sulla vita quotidiana dei cittadini e delle imprese.Investimento che amplia le risorse economiche anche a lungo termine
Possibili criticità Relativa onerosità e complessità gestionale